Circuito de Getxo 2026, Natnael Tesfatsion vince allo sprint! 5° Ludovico Crescioli, 6° Giulio Ciccone

Il Circuito de Getxo 2026 è di Natnael Tesfatsion. Il portacolori della Movistar si muove alla perfezione nel finale, cogliendo il tempo giusto per lanciare la sua volata al termine di un duello serrato con Pau Miquel (Bahrain Victorious). Malgrado l’azione di Giulio Ciccone (Lidl-Trek) sulla seconda e ultima scalata del Pike nel corso della tornata conclusiva, la corsa si è decisa sull’ultimo strappo verso l’arrivo, con un gruppo molto ridotto che si è giocato la vittoria in uno sprint ascendente che nessuno ha potuto evitare. Il più lesto è stato dunque il resistente corridore eritreo, che ha saputo avere la meglio sul giovane rivale, resistendo anche al ritorno di Alex Aranburu (Cofidis). Poco dietro concludono poi Ludovico Crescioli (Polti-VisitMalta) e Ciccone, rispettivamente quinto e sesto.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Ci vogliono diversi chilometri prima che si formi il tentativo di fuga buono e solo nel corso del secondo giro del circuito riescono ad avvantaggiarsi undici uomini. Si tratta di Paul Ourselin (Cofidis), Jonathan Lastra e Iker Mintegi (Euskaltel-Euskadi), Fabien Grellier TotalEnergies), Nickolas Zukowski (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Alex Diaz (Caja Rural-Seguros RGA), Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Iker Gomez (Equipo Kern Pharma), Rodrigo Alvarez (Burgos Burpellet BH), Nicolas Sessler (Victoria Sports Pro Cycling) e Ferran Miravalles (Meridian Racing p/b de la Uz), ai quali il gruppo concede poco più di tre minuti di vantaggio nei primi 60 chilometri di gara.

Con l’inizio della quarta tornata, Gomez perde contatto dai battistrada a causa di un problema meccanico e viene rapidamete ripreso dal gruppo, controllato da Lidl – Trek e UAE Team Emirates XRG. I fuggitivi riescono a tenere sostanzialmente compatti fino alla prima scalata del Pike, ma qui sono in molti a fatica e poco avanti resta al comando il slo Mattia Bais, ripreso poi da Adam Lewis e Conn McDunphy, entrambi della continental statunitense APS Pro Cycling by Team Cadence Cyclery, anche se il secondo non regge a lungo il ritmo. Più avanti si muovono dal gruppo anche Javier Serrano (Polti VisitMalta) ed Edoardo Zamperini (Cofidis), che a loro volta si riportano in testa, mentre a controllare il gruppo sono sostanzialmente sempre le stesse due squadre, con il supporto momentaneo della Euskaltel Euskadi.

L’azione viene domata sulla successiva scalata del Pike, con la Lidl – Trek che prepara il terreno allo scatto di Giulio Ciccone (Lidl-Trek), che parte a 17 chilometri dalla conclusione, seguito dal solo Marcel Camprubi (Pinarello-Q36.5). Gli altir faticano a seguire, ma gli uomini della Cofidis si organizzano e con Ion Izagirre provano a tenere sotto controllo la coppia di testa, finendo per chiudere piuttosto rapidamente nel corso della discesa. Composto da una ventina di unità, il gruppo a quel punto resta compatto sino ai piedi dello strappo conclusivi, con ogni azione che viene rapidamente anullato grazie anche al lavoro di Pello Bilbao (Bahrain Victorious). In vista dell’ultimo chilometro la UAE Team Emirates XRG prova a prendere in mano la situazione con Pavel Sivakov, ma è Milan Vader (Pinarello-Q36.5) a prendere in testa lo strappo conclusivo.

A lanciare lo sprint a 200 metri è Natnael Tefatsion (Movistar), affiacanto da Pau Miquel (Bahrain Victorious), ma il corridore eritreo resiste fino al traguardo, dove alza le braccia al cielo malgrado anche la rimonta da dietro di Alex Aranburu (Cofidis), che chiude secondo.

Risultato Circuito de Getxo 2026

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